
Pietro Girardi, recentemente nominato Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Aulss 5 Polesana, esprime grande entusiasmo per il suo ritorno in Polesine, una regione a cui è profondamente legato. Dopo un’assenza di circa otto anni, seguita alla ristrutturazione della sanità regionale avviata nel 2016 dal Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, Girardi trova un territorio trasformato ma non meno familiare.
Il suo obiettivo principale è quello di costruire una rete forte di collaborazioni che coinvolga istituzioni, aziende e comunità locali, per garantire una distribuzione equa dei servizi e delle risorse su tutto il territorio, da Melara a Porto Tolle, assicurando pari opportunità di accesso alle cure per tutti i residenti.
La provincia di Polesana, con una popolazione distribuita su 1.836 chilometri quadrati e un’alta percentuale di anziani, presenta sfide uniche in termini di servizi socio-sanitari. Nel 2023, l’indice di vecchiaia indicava una predominanza della popolazione ultra sessantacinquenne, una situazione che pone l’accento sulla necessità di affrontare le patologie croniche legate all’età attraverso programmi specifici e sinergie mirate.
In risposta a questi bisogni, Girardi ha pianificato il potenziamento degli ospedali di Adria e Trecenta, rassicurando coloro che temono per il futuro di queste strutture: sono in arrivo nuovi investimenti e miglioramenti nei percorsi assistenziali, sostenuti da finanziamenti consistenti da parte della Regione Veneto, una delle poche ancora considerate virtuose in termini di gestione sanitaria.
Un’altra questione prioritaria è la carenza di medici, un problema nazionale che Girardi intende affrontare migliorando le condizioni di lavoro all’interno degli ospedali. Convinto che il benessere aziendale attragga e mantenga i professionisti, il Direttore Generale si impegna a promuovere un ambiente lavorativo che favorisca lo sviluppo personale, formativo ed economico.
In sintesi, la direzione di Girardi si configura come un impegno concreto verso l’innovazione e la collaborazione, con l’obiettivo di migliorare sostanzialmente la qualità della vita e dell’assistenza sanitaria nel territorio polesano.



